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| GIOIELLI |
La fede all’anulare della mano sinistra, un gesto antico e romantico. Ma qual è la sua origine? La leggenda fa risalire il gesto ai babilonesi e alla credenza che dalla base dell’anulare della mano sinistra partisse un vaso sanguigno collegato direttamente con il cuore. Questa la leggenda. Di vero è che a Napoli esiste un intero quartiere dedicato a gioielli e oro: gli orefici.
Dionea consiglia, ancora una volta, di scegliere, per la sposa, dei gioielli capaci di armonizzarsi al vestito e al viso della ragazza. Generalmente sono sempre preferibili ornamenti in oro bianco con perle e brillanti. Le aziende specializzate offrono una varietà di gioielli e di regali per gli sposi a ricordo di questo memorabile giorno. A Napoli è possibile trovare dei gioielli, anzi è altresì possibile realizzare su ordinazione dei gioielli da fiaba.
Le fedi generalmente vengono scelte insieme. Le più gettonate sono sempre quelle classiche, in oro giallo con incisi all’interno i nomi degli sposi e la data delle nozze, ma vanno sempre più affermandosi quelle in oro bianco. Dionea consiglierà alla sposa quali gioielli indossare. I gioielli, forgiati a Napoli o meno, dovranno sottolineare le caratteristiche dell’abito, la bellezza del volto, quasi senza apparire. In talune regioni è tradizione che, alla sposa, dopo la cerimonia, venga regalata dalla suocera una collana, un collier o una parure. Va da sé che anche in questo caso la scelta deve essere oculata e armoniosa. Per lo sposo sono consentiti l’orologio da polso e i gemelli in oro bianco, se la camicia li prevede e la spilla fermacravatta.
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